Sesta ondata di caldo nel Mediterraneo spinge i limiti della termoregolazione umana: il Twb critico reale è intorno a 30–31,5 °C, con rischi elevati per cuore, reni e salute mentale. Urgono allerte ricalibrate, raffrescamento attivo e protezione delle fasce vulnerabili.
Le nuove restrizioni delle piattaforme non bastano: algoritmi e verifiche d’età carenti continuano a esporre giovani a contenuti che mercificano il corpo, con danni psicologici misurabili. Interventi normativi ed education digitale sono urgenti.
Alimentazione in gravidanza: privilegiare qualità e nutrienti chiave (acido folico, ferro, calcio, iodio, omega‑3) più che le calorie. Sicurezza alimentare, idratazione e controllo dell’aumento di peso vanno personalizzati con il medico.